Previdenza. Carmelo Barbagallo spinge sul Governo per accelerare i tempi sulle nuove norme

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Alla vigilia di due incontri importanti, il primo, mercoledì, con Confindustria e il secondo, giovedì, al Ministero del lavoro, il Segretario generale della Uil, Carmelo Barbagallo ha mandato messaggi chiari ai suoi interlocutori. E lo ha fatto in occasione del convegno sulle cosiddette politiche attive, organizzato dal Servizio Politiche del lavoro della Uil al quale, peraltro, ha partecipato lo stesso ministro, Giuliano Poletti.

Carmelo Barbagallo

“Giovedì – ha dichiarato Barbagallo – faremo il punto sul confronto in corso al Ministero del lavoro sulla seconda fase della previdenza. A settembre, dovremo ripartire a spron battuto perché questo Governo non ha tempi infiniti: il prossimo anno ci sono le elezioni. Ci dobbiamo sbrigare, dunque, altrimenti rischiamo di non chiudere questo tavolo. Nel merito, poi – ha precisato il leader della Uil – ribadiremo la nostra proposta di prevedere una base contributiva figurativa per i giovani che svolgono lavori precari e per le donne che sono impegnate anche nel lavoro di assistenza e di cura, per offrire loro una prospettiva previdenziale dignitosa”.

Domani, intanto, si svolgerà anche l’incontro con la Confindustria sulla riforma del sistema contrattuale. “Ancora ci sono delle distanze – ha sottolineato Barbagallo – ma faremo di tutto per fare passi avanti nella direzione giusta: non ritengo, tuttavia, che la riunione di domani possa essere esaustiva. Dovremo affrontare il tema del rapporto tra contrattazione nazionale e di secondo livello, sapendo che la prima non può avere solo un contenuto di carattere normativo. Piuttosto – ha concluso il leader della Uil – occorrerà individuare un parametro di riferimento che sia frutto del combinato disposto tra recupero inflativo e crescita del Pil”.

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