Il porto di Gioia, il futuro di Contship e gli aiuti da quantificare all’azienda che gestisce anche Amburgo

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La Germania e il porto di Gioia Tauro. Migliaia di chilometri di distanza ma assai vicine nonostante la distanza. Perché? Presto detto. Certo di Nenni, De Gasperi e Togliatti non se ne vedono in giro, ma neanche i vituperati Craxi, Andreotti o Berlinguer possono essere lontanamente paragonati agli attuali leader politici; forse, è anche per questo che la Germania, tanto per accennare all’ Europa, è riuscita laddove non era riuscita nel corso dei secoli: governare il continente con la forza e l’arroganza del suo sistema economico, imponendo sacrifici ai popoli mediterranei e non rispettando le regole che pretende di far rispettare agli altri.

Pino Zito

Basta pensare al salvataggio del sistema bancario tedesco e alla continua immissione sul mercato comune di una quantità di prodotti ben quantitativamente superiori ai limiti imposti dal trattato di Mastrich.

La politica degli aiuti di stato la Germania sa bene come gestirla. Lo hanno sperimentato sulla loro pelle anche i lavoratori del Porto di Gioia Tauro.

L’azienda che gestisce il Porto è la stessa azienda che gestisce il porto di Amburgo.

Quando finirà la gestione tedesca di Gioia Tauro, sarebbe bello quantificare gli aiuti che Contship ha ricevuto da quando il porto è entrato in produzione; ricordate l’accordo con la formuletta “formazione – lavoro” e poi “formazione e quindi cassa integrazione” a gogò anche quando il traffico aumentava? Per inciso voglio ricordare che solo la Uiltrasporti Calabria non ha firmato l’accordo.

Ebbene su quelle CIG, gli occhiuti censori hanno chiuso ambedue gli occhi.

Che le regole europee valgano solo per i più deboli?

Certo è che siamo in mezzo al guado e purtroppo non s’intravede un ceto politico in grado di tirarcene fuori.

Ed anche in Calabria la maggior parte dei guai deriva dalla totale inadeguatezza della classe dirigente.

E l’inadeguatezza non riguarda le capacità intellettive; è un’incapacità geneticamente culturale.

 

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